Corsi a distanza: esperienze e metodi


Nuovi corsi di francese in videoconferenza : i nostri prof. raccontano come hanno adattato il proprio metodo di insegnamento alla modalità a distanza, sfruttando le opportunità offerte dal digitale per proporre corsi ancora più stimolanti ed efficaci, fra lavoro di gruppo e approfondimenti personalizzati.

I PROSSIMI CORSI A DISTANZA IN VIDEOCONFERENZA INIZIANO A GIUGNO.

Contattaci per un test di livello gratuito, senza impegno: corsi@alliancefrto.it!

Tutti gli insegnanti dell’Alliance Française di Torino sono madrelingua con master in Français Langue Etrangère, seguono aggiornamenti costanti e sono esaminatori certificati di lingua francese (DELF, DELF Prim, DELF Pro, DALF, DFP, TCF Québec): professionalità ed esperienza, arricchite dagli aggiornamenti più recenti e da un forte coinvolgimento umano, permettono loro di continuare a offrire corsi di alta qualità ai nostri studenti, pur lavorando in teleconferenza, e di sviluppare strumenti pedagogici che rendono l’apprendimento a distanza ancora più stimolante ed efficace.

Curioso di scoprire come si svolge un corso a distanza? Abbiamo chiesto ai nostri insegnanti di raccontarcelo, ognuno secondo la propria metodologia e il proprio approccio pedagogico e personale. Ecco alcune delle loro voci:

  • Marc: “Sfrutto tutte le possibilità di interazione offerte dagli strumenti digitali, sia orali sia scritte, e faccio uso, in diretta, di risorse selezionate online, nel panorama web francofono, per dare al corso istantaneità e autenticità. Accetto con piacere le idee diverse che emergono da ogni studente: le si confronta insieme, usando esclusivamente la lingua francese, in modo da rendere più efficace l’apprendimento, soffermandoci su regole e aspetti diversi della lingua. Intendo il corso come un percorso di condivisione di culture: qualsiasi siano le differenze, parlare una lingua straniera è, di per sé, un modo di condividere…”
  • Elsa: “Secondo me l’aspetto principale dei corsi in videoconferenza è che si fanno davvero “su misura”, in base agli studenti. Provo a ricreare l’atmosfera della classe in diversi modi come, ad esempio, attraverso la produzione orale in piccoli gruppi (con Zoom c’è la possibilità di dividere la classe in sottogruppi), la scrittura collaborativa e tanti altri progetti da realizzare in gruppo. Tramite WhatsApp si condividono i lavori svolti a lezione o a casa individualmente in modo che gli studenti possano imparare a valutarsi, scambiandosi anche consigli per migliorare i punti deboli. Lavoro anche con il metodo della “classe inversée”, fornendo agli studenti materiale pedagogico e spunti di approfondimento da cominciare a studiare a casa, in modo da concentrarsi, durante le ore di lezione, a discutere di quello che non si è capito e a migliorare le competenze orali. Insomma, con icorsi a distanza il professore non è più solo un insegnante ma diventa anche un tutor. E anche il ruolo dello studente cambia:  impara a lavorare in modo autonomo e, al contempo, in maniera collaborativa con il resto del gruppo.”
  • Paco: “Online non si può mantenere il contatto fisico ma le soluzioni per permettere di sentirci un gruppo, come in classe, non mancano: l’incontro si compone di un insieme di attività che si alternano con il massimo DINAMISMO possibile. I diversi momenti si  si caratterizzano in modo formalmente diverso, sempre con l’obiettivo di far intervenire le singole personeIl materiale tradizionalmente adoperato nelle lezioni in presenza viene fortemente potenziato con documenti aggiuntivi (lessico in collezioni di immagini, piccoli testi, link a pagine web o video online): più che percorrerli in dettaglio, “presento” questi documenti come complementi, li riassumo, accolgo le domande in merito e consiglio il suo studio successivo in autonomia. Se lo desiderano, gli allievi svolgono dei compiti scritti sulla base di un elenco che propongo, con correzioni via email. Dopo la fine della lezione, elaboro un PDF che raccoglie tutto il materiale grafico o scritto utilizzato.  A parte l’elemento fondamentale del corso, cioè, il contatto fluido orale, si alternano e sovrappongono, quindi, tre modalità diverse, strettamente legate alla tecnologia della nuova situazione: la visione tramite webcam (soprattutto in alcune fasi della lezione); l’utilizzo della chat come “lavagna” in diretta (sia come reazione a un quesito spontaneo e rilevante, sia come presentazione dal vivo di un punto specifico della lezione); la condivisione visiva del materiale pedagogico preparato in anticipo per la lezione, sul quale gli allievi mi vedono intervenire, trasformandolo, nel corso della lezione (in particolare quando condivido i file interattivi Smart Notebook).”
  • Martine: “Reinventarsi o meno, adattare il proprio metodo alle circostanze focalizzandosi sulla comunicazione, lavorando su comprensione e produzione orale, usando video e altre risorse web per poi condividere punti di vista, emozioni, sentimenti, riflessioni su na società nuova. “
  • Elodie: “Con i corsi in videoconferenza abbiamo davvero la possibilità di personalizzare il percorso per ogni studente. Certo, parto da elementi comuni ma poi, spesso, affido ad ogni allievo attività selezionate proprio in base agli aspetti grammaticali su cui è meno sicuro o attività di comprensione orale per chi ha più difficoltà su questo aspetto. Gli studenti possono procedere al loro ritmo e con il grado di approfondimento che desiderano: oltre alle attività “obbligatorie”, assegno infatti diversi esercizi complementari.  Prevedo sempre una parte della lezione organizzata in piccoli gruppi da tre studenti: questo aiuta a prendere la parola anche chi ha difficoltà a parlare in pubblico e mi permette di annotare tutti gli errori dal punto di vista morfosintattico, lessicale e fonetico per poi riportare agli studenti gli elementi fondamentali, cosa che è più complicato fare con altrettanta sistematicità durante i corsi in presenza. “
  • Catherine: “Una mia studentessa mi ha detto: ‘Questa distanza imposta sarà all’origine di una nuova prossimità fra le persone’. Ecco, questa frase mi piace molto ed è con questo obiettivo che faccio lezione con i miei studenti. Non entriamo fisicamente in contatto ma sperimentiamo una nuova prossimità grazie ai molteplici contatti virtuali. Ci sono legami che si creano e si riforzano e questo gioca un ruolo molto importante sulla motivazione ed è il motore esseziale di qualsiasi apprendimento. E poi, certo, speriamo di incontrarci dal vivo un giorno o l’altro!”
  • Gwenaelle: “Nei corsi online tradizionali la struttura del corso è determinata in tutti gli aspetti e il docente segue uno schema prestabilito; oggi, invece, con i nuovi corsi a distanza in videoconferenza, noi docenti “costruiamo” la lezione secondo il nostro approccio pedagogico, sfruttando gli strumenti tecnologici a disposizione. Il tempo e lo spazio, in questo momento storico, sono da ridefinire, per ognuno di noi. Nel corso, è la stessa cosa: inventiamo nuovi ritmi e cadenziamo le lezioni in modo nuovo; ci abituiamo a questo nuovo spazio rappresentato dalla piattaforma ma integriamo anche altri spazi. A un momento di avvio tutti insieme sulla piattaforma seguono momenti di lavoro autonomo senza telecamera né microfono, oppure in piccoli gruppi, momenti di pausa ciascuno per conto suo, momenti di condivisione, correzione, con la possibilità -per chi lo preferisce – di spegnere la telecamera…  Oltre a gestire queste due grande novità per noi (nuovo spazio, nuovi ritmi da inventare), c’è anche il materiale che vogliamo condividere. Il libro di testo rimane la base, ma perché non integrare con risorse selezionate in rete? La modalità in videoconferenza permette anche di condividere con più immediatezza i lavori dei singoli, con il profitto di tutti. E, infine, il contesto: fare lezione in tempi coronavirus senza parlarne? Quindi trasformare articoli, condividere vignette, ma anche video umoristici in materiale didattico: è un’occasione per far entrare in classe una parte dell’attualità francese e francofona. “
  • Aurélie: ” Nel caso degli atelier di pronuncia Désert ou dessert, il corso a distanza è un momento di divertimento e rilassatezza, durante il quale si ride molto! A partire da frasi legate al vissuto degli studenti, all’attualità oppure tratte da canzoni o poesie, faccio ripetere le frasi collettivamente e poi individualmente per correggere gli errori di pronuncia utilizzando la gestualità. “

I PROSSIMI CORSI A DISTANZA IN VIDEOCONFERENZA INIZIANO A GIUGNO.

Contattaci per un test di livello gratuito, senza impegno: corsi@alliancefrto.it!