Incontro con l’artista Fabien Marques da Cripta747


Martedì 18 Giugno alle 18.30 l’appuntamento è da CRIPTA747 (via Quittengo 41b) per l’incontro con l’artista francesce Fabien Marques, che racconterà la sua residenza d’artista a Torino nel corso di uno studio visit informale in lingua francesce che permetterà di scoprire il processo creativo e i risultati della ricerca condotta da Fabien in città. L’Alliance Française di Torino ha sostenuto la residenza di Fabien Marques nell’ambito di un programma di studi d’artista proposto da CRIPTA 747 per promuovere la mobilità internazionale.

Fabien Marques (Pau, France, 1982) è un artista visivo. Nelle sue opere l’artista indaga territori nascosti e storie che rimangono fuori dalle narrazioni ufficiali. Il suo lavoro è quasi sempre frutto di collaborazioni con professionisti e studiosi che lavorano in ambiti diversi da quello delle arti visive come per esempio archeologi, storici, scienziati o artigiani; in particolare, in residenza a Cripta747, la sua ricerca si è sviluppata a partire dalle attività di controllo dei potenziali rischi connessi alla comparsa di nuovi alimenti portate avanti dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte che ha sede a pochi passi da Cripta747. La storia del cibo attraverso i secoli mostra come le abitudini alimentari degli europei siano cambiate nel corso del tempo. Evoluzione dei gusti, innovazioni tecniche e apertura a nuovi ingredienti hanno orientato il nostro gusto verso sapori più “esotici”. Ciò nonostante, il processo di introduzione di nuovi alimenti è da sempre subordinato a protocolli di controllo e la paranoia sulla possibile diffusione di batteri e sulla proliferazione di malattie legate a questi cibi hanno portato ad una maggiore protezione del patrimonio alimentare e della salute, tant’è che, a fronte della crescente importazione di nuovi prodotti alimentari nei nostri mercati, l’Unione Europea ha recentemente stabilito normative più restrittive in materia. Le questioni legate alla sorveglianza e alla sicurezza alimentare sono tematiche quanto mai attuali in un’economia globalizzata, ed è difficile non pensare a questi fenomeni anche in relazione alla fase di tumulto e incertezza che oggi caratterizza la politica europea in materia di immigrazione.

Cripta747 è un’organizzazione non-profit per l’arte con sede a Torino; un luogo di ricerca e produzione dove le pratiche artistiche si confrontano con il dibattito in corso. Dal 2008 raccontiamo la realtà contemporanea attraverso forme e linguaggi in continua evoluzione con un’attenzione particolare alle esigenze del contesto, per restituire al pubblico una visione autentica e inedita.

Dal 2017 Cripta747 ha avviato un programma di studi d’artista per promuovere la mobilità internazionale, la permanenza in città di artisti, curatori e ricercatori di tutto il mondo e la crescita del tessuto culturale e produttivo del territorio. Grazie alla collaborazione con alcuni istituti di cultura, fondazioni pubbliche e private e con gli atenei torinesi, gli artisti, durante la fase di ricerca, possono accedere al ricco patrimonio storico, archivistico e bibliotecario torinese e i loro progetti possono arricchirsi e strutturarsi a partire dai luoghi, dalle vicende o da personalità che, in epoche diverse, hanno caratterizzato la città. Il programma di studi è però influenzato anche dalla vocazione produttiva che contraddistingue il quartiere in cui ha sede. La vicinanza a laboratori artigiani, storiche fabbriche a conduzione familiare e aziende innovative contribuisce attivamente a dar vita a un contesto stimolante e aperto alla sperimentazione in ambito produttivo.
Cripta747 Studio Programme è un progetto di Cripta747 realizzato con il supporto di Fondazione CRT