Apprendre. Rassegna di cinema francese


Prosegue la rassegna “Apprendre. La sfida della vita” proposta da Alliance Française Torino in collaborazione con Institut Français Italia, Università degli Studi di Torino e Università Italo-Francese per la promozione di un cinema francese e francofono di qualità. Ultimo appuntamento Giovedì 16 maggio alle ore 18.30 presso Alliance française Torino (via Saluzzo 60) con la proiezione gratuita in lingua originale con sottotitoli in italiano di Récréations di Claire Simon, 1992. Introduce Teresa Biondi.

 

Il cinema, quando diventa qualcosa in più del puro intrattenimento, indaga il nostro rapporto con il reale, il nostro modo di “abitare” le immagini, di divenire noi stessi immagine. Si tratta di sospendere, per il tempo di un film, le nostre certezze, per osservare il mondo con uno sguardo diverso e per riscoprirci differenti da come ci vedevamo. In una parola, si tratta di imparare.

In occasione del secondo anno di collaborazione con Institut Français Italia, Università degli Studi di Torino (Dipartimento di Lingue e Culture Straniere e Culture Moderne) e Università Italo-Francese per la promozione di un cinema francese e francofono di qualità, proponiamo una rassegna che si interessa al cinema come trasformazione pedagogica di chi è dentro e di chi è fuori dal film, dei registi e degli attori ma anche degli spettatori. Le opere selezionate si situano in quello che può essere definito “cinema del reale”, come il manisfesto del “cinema-verità” Chronique d’un été di Edgar Morin e Jean Rouch, documentario tradizionalmente inteso (Récréations di Claire Simon o À voix haute. La force de la parole di Stéphane de Freitas e Ladj Ly) e un genere più prossimo alla fiction (Chante ton bac d’abord di David André). Gli attori incarnano il proprio ruolo: da un certo punto di vista, non recitano, ma esprimono un certo rapporto con le immagini che loro stessi proiettano o che li ritraggono, a volte dimenticando la presenza della macchina da presa, a volte nella piena coscienza della sua presenza. Si tratterà di trovare, attraverso queste persone e questi personaggi, un po’ di quella curiosità che caratterizza la giovane età, dall’infanzia alla fine dell’adolescenza, quando il mondo è ancora una terra vergine da scoprire e da definire.

Introduce la rassegna Chiara Simonigh, Prof.ssa Associata in Storia ed Estetica del Cinema dell’Università di Torino, studiosa di cinema e allieva di Morin, in occasione della proiezione del film Chronique d’un été di Edgar Morin e Jean Rouch prevista per giovedì 14 febbraio alle ore 18.30 presso l’Alliance Française di Torino.

Proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano, interventi dei relatori in lingua italiana. Ingresso libero fino a esaurimento posti.  Sede: Alliance Française di Torino, via Saluzzo 60.

 

PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI E SINOSSI

 Giovedì 14 febbraio H 18.30
Chronique d’un été, Edgar Morin e Jean Rouch, 1960, 1h 30min

Parigi, 1960. Edgar Morin e Jean Rouch intervistano dei parigini su come va la loro vita. Prima domanda: siete felici? Poi si parla di amore, di lavoro, di cultura, di razzismo. “Cinema-verità” per la radiografia di un’epoca? Ma anche cinema menzogna: che personaggio interpretiamo davanti alla macchina da presa? E nella vita? Un film chiave del rinnovamento del documentario.

Introduce Chiara Simonigh, Università degli Studi di Torino

Giovedì 14 marzo H 18.30 

Chante ton bac d’abord, David André 2013, 1h22 min

La storia tumultuosa di un gruppo di amici di Boulogne-sur-Mer, una città duramente colpita dalla crisi. Un anno fra sogni e disillusione. Pensate da questi adolescenti della classe operaia o del ceto medio, delle canzoni fanno oscillare il reale verso la poesia, il riso e l’emozione.

Introduce Giuliana Galvagno, Università degli Studi di Torino

 Giovedì 11 aprile H 18.30
À voix haute. La force de la parole, Stéphane de Freitas e Ladj Ly, 2016, 1h39 min

Ogni anno all’Università di Saint-Denis si organizza il concorso Eloquentia, per eleggere “il miglior oratore del 93”. Un gruppo di studenti di questa università, provenienti da corsi diversi, decide di partecipare e si prepara con l’aiuto di professionisti (avvocati, slammer, registi…) che insegnano loro il difficile esercizio del prendere la parola in pubblico.

Introduce Elena Madrussan, Università degli Studi di Torino

 Giovedì 16 maggio H 18.30
Récréations di Claire Simon, 1992, 54 min

Esiste una specie di paese, molto piccolo, che assomiglia un po’ alla scena di un teatro. È abitato due o tre volte al giorno dal suo popolo. Gli abitanti sono piccoli di misura. Vivono secondo le leggi ma non smettono di rimetterle in discussione e di combattere. Questo paese si chiama “Il Cortile” e il suo popolo sono “I Bambini”…

Introduce Teresa Biondi, Università degli Studi di Torino