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L’Alliance FrançAise Torino è felice di segnalare ai propri soci una nuova opportunità per assistere agli spettacoli di uno dei festival più amati di Torino

MITO SettembreMusica 2026  

7-20 settembre 2026

 

PER I NOSTRI SOCI 10% di sconto sui biglietti singoli di costo uguale o superiore a 15€ 
Acquistabili presso ’Info Point – Box Office della Fondazione per la Cultura Torino, esibendo la nostra tessera in corso di validità oppure sul sito Vivaticket (codice FR26). Istruzioni  seguire
Harmonia è il tema di MITO SettembreMusica 2026, in programma a Torino dal 7 al 20 settembre. Una parola che richiama l’essenza della musica e la capacità di mettere in relazione differenze e sensibilità diverse. Questo principio ispira il cartellone del festival, che si apre con il War Requiem di Britten diretto da Simone Young e accoglie artisti come Riccardo Chailly, William Christie e Jakub Hrůša, accanto a giovani talenti e alla nuova commissione KAOS di Paola Prestini. Un invito all’ascolto, all’incontro e alla scoperta.
Per ulteriori informazioni potete visitare il sito www.mitosettembremusica.it
Info point – Box Office Fondazione per la Cultura Torino 
piazza Palazzo di Città, 5/A
telefono +39 0114249144
10% di sconto sui biglietti singoli di costo uguale o superiore a 15€ 
Applicabile come segue: 
presso l’Info Point – Box Office della Fondazione per la Cultura Torino a partire da sabato 13 giugno.. Dopodiché sarà aperto dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 18.00. Chiusura dal 1 al 24 agosto.
Aperta tutti i giorni da martedì 1 settembre.  
 
  • selezionare il biglietto con la riduzione “CONVENZIONI”
  • inserire il codice FR26
  • completare l’acquisto

 

 

Dal 6 al 20 settembre torna l’appuntamento con MITO SettembreMusica, che nel 2026 raggiunge un traguardo significativo: la ventesima edizione del festival condiviso da Torino e Milano. Un anniversario importante che coincide anche con una nuova fase della manifestazione, guidata per la prima volta dalla direttrice artistica Speranza Scappucci, che ha scelto come filo conduttore dell’edizione il tema “Harmonia”.

Harmonia, un invito all’ascolto delle differenze

La parola scelta per accompagnare il festival non richiama soltanto l’universo musicale, ma propone una riflessione più ampia sul presente. Nella visione di Scappucci, l’armonia non rappresenta l’assenza di contrasti, bensì la capacità di trasformare differenze e tensioni in dialogo e ascolto reciproco. Un concetto che trova le sue radici anche nella mitologia: Harmonia, infatti, nasce dall’unione tra Ares e Afrodite, simboli rispettivamente della guerra e dell’amore. Un’immagine che racconta come dall’incontro tra elementi opposti possa nascere equilibrio.

Vent’anni di collaborazione culturale

L’edizione 2026 conferma il valore di un progetto che da due decenni unisce Torino e Milano attraverso la musica. Nel corso degli anni il festival è diventato un punto di riferimento nel panorama culturale italiano, capace di coinvolgere pubblici differenti e di portare la musica in teatri, auditorium, chiese e spazi urbani. Il tema dell’armonia interpreta perfettamente lo spirito che ha accompagnato questa esperienza condivisa: valorizzare le diversità, favorire l’incontro e costruire occasioni di partecipazione culturale aperte a tutte e tutti.

Un’apertura affidata al War Requiem di Britten

L’inaugurazione del festival sarà affidata a una delle opere più significative del Novecento. Domenica 6 settembre il Teatro alla Scala di Milano ospiterà il War Requiem di Benjamin Britten, che verrà replicato il giorno successivo, lunedì 7 settembre, all’Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino. Sul palco salirà l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Simone Young, insieme al soprano Elena Guseva, al tenore Allan Clayton e al baritono Bo Skovhus. Composto per la consacrazione della nuova Cattedrale di Coventry, ricostruita dopo le devastazioni della Seconda guerra mondiale, il capolavoro di Britten rappresenta un potente messaggio di pace e riconciliazione, perfettamente in sintonia con il tema scelto per questa edizione.

Oltre sessanta appuntamenti tra concerti e nuove produzioni

Il cartellone 2026 proporrà più di 60 eventi, molti dei quali programmati sia a Torino sia a Milano. Il pubblico potrà assistere a grandi concerti sinfonici, recital cameristici, appuntamenti dedicati alla musica barocca, nuove commissioni e prime esecuzioni. Non mancheranno inoltre iniziative rivolte alle famiglie, progetti dedicati ai giovani musicisti e attività diffuse anche nei quartieri meno centrali delle due città, con l’obiettivo di rendere la musica sempre più accessibile. Tra i temi che attraversano il programma figurano importanti anniversari musicali dedicati a compositori come Benjamin Britten, Hans Werner Henze e Maurice Ravel, insieme alle celebrazioni che accompagneranno il percorso verso il bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven.

Visita la pagina dedicata al programma dei concerti a Torino di MITO SettembreMusica .

 

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